La finale di stagione

Dalla gioia di Spagnago, serata colma di entusiasmo in seguito ad un successo ottenuto con il cuore e la grinta del Real, tipicamente mostrata nelle grandi occasioni, alla grigia prestazione sul campo dell’ Arnold’s “B”, ultimo in classifica, alla notte del sogno infranto a Crespadoro, per il match valevole per l’assegnazione del titolo.


Ma andando con ordine, la partita disputata nel campo dell’Arnold’s, fanalino di coda del girone B con soli 7 punti, evidenzia chiaramente la scarsa concentrazione dei gattoni nelle gare che sulla carta appaiono segnate. Purtroppo, i padroni di casa, dopo aver dimostrato di essere una compagine che non molla fino al fischio finale (Crespadoro-Arnold’s 1-1, ndr), fanno chiaramente intendere, dopo le battute iniziali, che non sarà una passeggiata per i nostri atleti.

Schierando il classico 4-4-2, con il Butra leggermente dietro a Ragno in attacco, il Real cerca subito di mettere al sicuro il match con insistite azioni, soprattutto sulla fascia sinistra, con Mazza che cerca più volte il passaggio filtrante, sempre arrivando pericolosamente davanti al portiere. Clamorosa l’occasione avuta dai biancazzurri alla metà della prima frazione, quando da calcio d’angolo sulla destra, un passaggio smarcante libera il Butra che, con un secco dribbling, lascia sul posto l’avversario e calcia di prima intenzione trovando l’opposizione di un difensore avversario sulla linea di porta a portiere battuto. Ripresa ricca di emozioni, con occasioni da entrambe le parti dalle quali, però, non ne scaturisce il gol. Mancano 4 minuti, quando da una fiammata a centrocampo nasce un lancio delizioso all’indirizzo del Butra, il quale abilmente salta un paio di avversari e mette a sedere il portiere depositando la sfera in rete. Il vantaggio dura appena 3 minuti: su azione offensiva dei padroni di casa, il pallone schizza sulla mano di Mazza portando l’arbitro a decretare il rigore, realizzato successivamente dal più anziano in campo. Triplice fischio, Arnold’s “B” – Real San Piero 1-1.

…Si arriva così allo scontro decisivo valido per il recupero della seconda giornata di ritorno: Crespadoro – Real San Piero, il derby dell’Alta Valle.

Pubblico delle grandi occasioni per la finalissima del girone B che vede entrambe le squadre appaiate in testa a 47 punti ciascuna e con la stessa situazione nella coppa disciplina. Un vero e proprio spareggio, un mozzafiato dentro-fuori che vede i gattoni crociati schierare ancora una volta il 4-4-2, con Iejo trai pali (con insolita casacca verde), difesa a 4, da sinistra a destra Dyego, Caciò, Momi e Ijuri, centrocampo composto da Iano e Lilo centrali, Giorgio e Mazza sulle fascie, Butra e Ragno davanti.

Pronti, via! Subito gli ospiti pericolosi con varie incursioni offensive, tra cui spicca un colpo di testa ravvicinato che trova un eccellente colpo di reni del numero uno avversario a ricacciare in gola il grido del gol ai sostenitori e alla panchina del Real. Partita comunque equilibrata con i nostri a controllarne il ritmo per larghi tratti, con il Crespadoro costretto a giocare di rimessa mancando della qualità nel palleggio del San Piero. Il gol sembrava nell’aria quando arriva (manco a dirlo) la beffa: calcio d’angolo e su spizzata di testa di un compagno il numero 10 rosso-verde realizza da pochi passi il gol del vantaggio, facendo incombere lo spettro della gara d’andata. Spettro che pareva esorcizzato quando a tre minuti dalla fine del primo tempo, in seguito a una insistita azione offensiva sulla destra il Butra guadagna un preziosissimo calcio di rigore che poteva ristabilire immediatamente le distanze. Lo stesso Butra va a calciare ma preso dall’agitazione spara sopra la traversa per le urla di gioia dei tifosi avversari. Così si conclude il primo tempo.

Inizia la ripresa senza cambi nel Real ma con qualcosa che pareva venuta meno, la convinzione che il miracolo poteva succedere. Condizionati dal pesante errore dal dischetto i ragazzi in maglia rosso-blu faticano a costruire un azione offensiva degna di questo nome. Prevale la confusione e l’ansia di far gol, aspetto evidenziato soprattutto nell’azione che vede Lilo saltare egregiamente tre avversari per poi concludere in maniera scialba quando poteva benissimo servire Giorgio meglio piazzato sulla destra. I minuti trascorrono inesorabili e inesorabile arriva il contropiede del Crespadoro che approfitta della difesa scoperta del San Piero e con un lancio millimetrico fa pervenire la palla al numero 7 il quale, visto Iejo leggermente fuori dai pali, lo scavalca con un tiro che va a perdersi in fondo al sacco. Crespadoro 2 Real San Piero 0. Festa grande per il pubblico rosso-verde che non gli rimane altro che attendere il fischio finale, quanto mai desiderato invece dai blaugrana.

In attesa delle provinciali il Real guarda avanti. Alla prossima

La finale di stagioneultima modifica: 2010-04-03T19:03:42+00:00da realsanpiero
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